Il busto allacciato sul davanti: una conquista di libertà
Il busto, o corsetto, comincia a comprimere il corpo femminile fra Tre e Quattrocento. Dapprima è esterno, lo si allaccia sopra la veste, poi sotto. Questa schiavitù durerà all'incirca sei secoli, salvo un breve periodo, negli anni della Rivoluzione francese, quando...
Quando le calze erano bugiarde
Le chiamavano “calze bugiarde", ovvero le calze maschili che – tra Quattro e Cinquecento – venivano artificiosamente imbottite su polpacci o natiche per far sembrare il possessore più muscoloso. Nel caso di questo signore ritratto dal Perugino nello Sposalizio della...
Gli Sposalizi rubati
Milano, pinacoteca di Brera. Per le prima volta da quando sono stati dipinti, mezzo millennio fa, i due Sposalizi della Vergine di Perugino e di Raffaello, sono esposti assieme. Il primo è stato finito nel 1503, il secondo cominciato nel 1504, questo si ispira...
Il velo, questo conosciuto
Scriveva san Paolo nella prima lettera ai Corinzi: «Ogni donna che prega o profetizza a capo scoperto, manca di riguardo al proprio capo, perché è come se fosse rasata.» Eccola qua, quindi, la prescrizione di velarsi; l'«Annunciata» di Antonello da Messina porta un...
La depilazione 900 anni fa
Il bassorilievo del XII secolo rappresenta una donna che con una mano si solleva la gonna, con l'altra si taglia il pelo pubico. È conservato a Milano, nel museo del Castello sforzesco. Fino al 1861 si trovava infisso in una delle porte della città, Porta Tosa (porta...
Elogio del cappello
Questo nella foto è un armadio di villa Necchi Campiglio, a Milano. Certo, si trattava di una famiglia borghese e ricca che poteva permettersi un pezzo di armadio solo per i cappelli della signora. Ma oggi il cappello sembra abbandonato, nonostante l'Italia abbia...
Gli spaghetti più antichi del mondo
Quelli che vedete in questa foto sono gli spaghetti più antichi della storia: risalgono al 4000 ac e sono stati trovati nel 2005 in Cina, in un sito archeologico chiamato Lajia. Si tratta di una cittadina sommersa seimila anni fa da un'ondata di fango portato dal...
La lista di Michelangelo
Comincia con “pani dua” la lista della spesa scritta nel 1518 da Michelangelo Buonarroti. Il suo servitore era tuttavia analfabeta e quindi gli ha pure disegnato quel che doveva comprare. L'artista mangiava in maniera parca: spinaci, pane, un boccale di vino,...
Come nascono i schei
I protagonisti delle commedie di Carlo Goldoni quando si riferivano ai soldi dicevano bezzi (o bessi). Poi c'erano le gazzette, e i giornali comininciarono a essere chiamati con il nome della moneta che serviva per acquistarli, e pure le palanche, e una palanca...
Borsetta per la sposa
Questa borsetta è stata prodotta a Limoges, in Francia, attorno al 1725. È di seta e il medaglione in rame smaltato ritrae la principessa polacca Maria Leszczynska, moglie di Luigi XV. Si tratta di una delle "borsette da sposa” che si facevano a Limoges tra il 1690 e...









