Gli occhiali del doge
Gli occhiali sono stati inventati in Toscana, molto probabilmente a Pisa, dal frate domenicano Alessandro della Spina, nel penultimo decennio del Duecento. Gli occhiali da sole sono stati messi a punto a Venezia, dove nel Settecento divengono un accessorio...
Pelle bianca, sangue blu
Pelle bianchissima, schiarita con biacca, cipria, o anche farina, e un tocco di rouge sparso con il pennello: così si doveva presentare la perfetta gentildonna settecentesca (qui in un pastello di scuola veneziana). Assolutamente proibito abbronzarsi, volgarità...
L’origine dei colpi di sole
Le gentildonne veneziane si piazzavano sulle altane dei loro palazzi – piattaforme di legno costruite sui tetti – vestite con lo schiavonetto, una tunica leggera di lino; si mettevano in testa un cappello senza calotta, detto solana, con una tesa molto ampia che...
Quando la scollatura è politica
Le dame veneziane usavano scollature profonde per sottolineare l'indipendenza della Serenissima dalla Spagna, che invece imponeva abiti neri e accollati. La repubblica di Venezia tra Cinque e Seicento è l'unico stato italiano al di fuori dell'orbita spagnola e ci...
Le gigantesse
Nel Cinquecento imperversano le pianelle, chiamate a Venezia calcagnetti, una sorta di pantofole su alti trampoli. A Venezia e Firenze ne sono conservati esemplari alti anche 50-60 centimetri, ma forse non sono mai stati usati, invece di sicuro ne venivano utilizzati...
La gonna è mobile
Questa figurina tratta da un libro del 1563 di Francesco Bertelli, conservato al Met di New York, mostra una specie di pop-up dell'epoca: la gonna della cortigiana si alza e lascia vedere cosa ci sia al di sotto. Si vedono i mutandoni (detti braghesse) e i...
Fashion Victims
Le amplissime e spessissima gonne con crinolina ottocentesche – contavano più strati di tessuto – potevano diventare trappole mortali. Bastava urtare una candela per trasformare la malcapitata in una torcia umana.
Quando gli ebrei furono sghettizzati
A 285 anni dalla fondazione del primo ghetto della storia, quello di Venezia, il 29 marzo 1516, il racconto di Lodovico Bonamico, incaricato d’affari del re di Sardegna a Venezia, nel dispaccio del 15 luglio 1797. «Lunedì scorso [10 luglio], d’ordine del...







