Anche gli antichi ritrovavano fossili. Solo che non avevano idea di cosa fossero: non conoscevano l’evoluzione animale e quindi ritenevano si trattasse di resti di esseri mitologici, centauri, giganti, e via fantasticheggiando. D’altra parte se trovi un osso strano, enorme, puoi anche pensare che fosse appartenuto a un centauro, perché no, o a un ciclope, soprattutto se non sai che gli animali compaiono, si estinguono e mutano di forma e dimensione.

Nell’immagine qua sotto vedete un cranio di mastodonte (sulla destra) dipinto su un cratere corinzio del 450 a.C., oggi conservato al museo di Belle arti di Boston, negli Stati Uniti.

(da Pietro Li Causi, Gli animali del mondo antico, il Mulino, Bologna 2018)